Ott 6, 2015 - Toscana    No Comments

Il Foglionco

Il Foglionco è un piccolo e spietato predatore notturno, terribile insidia dei pollai. I grandi dicevano ai bambini che se durante il giorno fa­cevano i capricci, la notte sarebbe arrivato in camera il “Foion­co” con i suoi occhietti scintillanti e i denti aguzzi a succhiar loro il sangue, così come faceva con le galline, cosa di cui i piccoli non dubitavano avendole viste diverse volte scannate nel pollaio.

Foglionco

“Fojonco” è un termine dialettale dell’ area lucchese (Lucca, Viareggio, Versilia, Media Valle del Serchio e Garfagnana) che indica una puzzola o un tipo di animale notturno come la faina o la martora. Si tratta dunque di un mustelide ben noto ai contadini per essere predatore di animali da cortile. Il fatto che l’animale abbia abitudini notturne e sia difficile da avvistare (difficilissimo quando non esisteva la luce artificiale) ha sempre portato a descrizioni confuse. A volte infatti si fa coincidere il Foglionco con la faina. D’altro canto la faina, come altri mustelidi, ha forma cilindrica allungata e questo le permette di penetrare nei pollai da piccole aperture dando alle scorrerie un alone di mistero. In verità il Foglionco è conosciuto per la capacità di addentare le prede al collo, lasciando evidenti segni sui cadaveri. E’ diffusa la credenza, per altro errata e attribuita popolarmente anche alla martora, che il Foglionco succhi il sangue delle vittime.

In anni recenti si è diffusa l’idea, avvalorata da testi e siti di criptozoologia, che il Foglionco sia una creatura immaginaria, talvolta descritta come capace di volare. In realtà quest’idea è recente e non si trova in alcun testo novecentesco sul folclore. Il mito del Foglionco come animale fantastico deriva molto probabilmente da due fattori: Dalle descrizioni incerte che la maggior parte dei contadini facevano ai dialettologi (incertezza che non impediva mai di identificare il Foglionco con un mustelide), e dall’abbandono recente del piccolo allevamento di animali da cortile. Dalle incerte descrizioni di un mustelide si è così passati a vaghi ricordi di cose sentite dai nonni. Tali ricordi, rielaborati in ambito urbano, con aggiunta di notevole dose di fantasia conducono a descrizioni relative alla presunta capacità di volare dell’animale, e per questo motivo è divenuto oggetto di interesse per gli studiosi . In Garfagnana ed in Versilia, il Foglionco è noto anche come “Fegonchio” o “Fojonco”.

 

Il Foglioncoultima modifica: 2015-10-06T13:13:29+02:00da flashdoc92
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