Ott 6, 2015 - Umbria    No Comments

Il Drago Tiro

Una leggenda, che riferisce delle origini della città di Terni, narra che un tempo un mostro orribile, una specie di viverna o serpente alato chiamato Tiro dimorasse nei terreni paludosi presso la località chiamata ” la chiusa”. Gli abitanti morivano soffocati dall’alito pestifero che sprigionava il mostro. Allora un giovane animoso, armatosi, andò incontro alla bestia che era nascosta tra la vegetazione palustre, e, scovatala, dopo aspra lotta la uccise, liberando da morte certa i poveri cittadini. In ricordo di tale avvenimento si dice che Terni abbia voluto porre una statua, chiamata ” la chimera verde”, nel suo blasone.

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Leggende di questo tipo erano molti diffuse in Umbria specialmente nelle zone dove i corsi d’acqua, trovando degli impedimenti, ristagnavano formando delle zone paludose. In tempi remoti il territorio ternano era infatti caratterizzato da queste zone paludose formate dal fiume Nera, dal fiume Velino e dal torrente Serra. Il fiume Velino, trovando un impedimento nella zona delle Marmore tendeva a formare un vasta zona paludosa che arrivava fino a Rieti. Il fiume Nera trovava due ostacoli: uno nei pressi di Papigno e uno verso le gole di Narni; in questo modo sia la Val Nerina, da Ferentillo fino a Collestatte, sia la conca ternana, erano caratterizzate da zone paludose.

Il ristagno di acqua e la formazione di acquitrini causavano la nascita e il diffondersi della malaria, malattia che nei tempi antichi faceva più vittime di un attacco dei barbari. Non riuscendo a capire come si sviluppasse questa malattia gli antichi ternani attribuivano questa malattia ad un drago che abita la palude. Il drago, che all’epoca venne chiamato “Thyrus” o Tiro, era quindi la ” malattia ” che uccideva esalando dalle proprie fauci un alito fetido e mortale. Il gesto del giovane eroe descritto nella leggenda  corrisponde quindi alla bonifica delle zone paludose effettuate nel corso dei secoli. Questo fatto leggendario dette origine al motto: «Thirus et Amnis Dederunt Signa Teramnis» ossia: «Il Tiro e il fiume diedero le insegne a Terni.»

 

Il Drago Tiroultima modifica: 2015-10-06T19:05:10+02:00da flashdoc92
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