Ott 10, 2015 - Puglia    No Comments

Le Specchie

Le specchie sono costruzioni realizzate a secco con un sistema di stratificazione di pietre calcaree, senza datazione precisa. Questi manufatti hanno dato il nome a uno tra i paesi più caratteristi del Salento, che si chiama, appunto, Specchia. Presenti nelle aeree di Martano, Ugento, Presicce, Cavallino, Taurisano, ma anche nella Valle d’Itria sino a tutta la Murgia, le specchie variano per forma e dimensione, ma in base alle tipologie si pensa che potessero essere utili principalmente ai fini dell’avvistamento di eventuali nemici (soprattutto per le specchie che si sviluppano in verticale, a mo’ di torrette di guardia), ma alcuni ritrovamenti hanno dimostrato di come fossero sfruttate anche come tombe, complete di arredi e complementi funebri.

Specchia_dei_mori_martano

Tra tutte le varie specchie presenti sul territorio salentino, ce n’è una in particolare, situata sulla provinciale che congiunge Caprarica a Martano, attorno a cui aleggiano più di una leggenda, che alimenta la curiosità di passanti e gente del luogo che ancora oggi guardano alla specchia con mistero e fascino, ed è quella denominata Specchia dei Mori. Secondo alcuni vecchi racconti il cumulo di pietre celerebbe un tesoro inestimabile, rappresentato da una gallina e dai suoi dodici pulcini in oro zecchino, ma guai a provare a raggiungerli e ad appropriarsene, poiché il tesoro è custodito da Satana.

Un’altra leggenda ancora racconta, invece, di come questa parte di terra fosse popolata da alcuni giganti e di come questi abbiano deciso un giorno di erigere una specchia altissima, con l’intento di raggiungere il cielo, senza pensare alle terribili conseguenze. Il gesto, percepito come una sfida, suscitò le ire degli Dei che per punizione fecero crollare ogni singola pietra, finendo col seppellire vivi i giganti che stavano lavorando alla sua costruzione.

 

Le Specchieultima modifica: 2015-10-10T16:17:00+02:00da flashdoc92
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento