Il Babau

La leggenda del mostro rapitore di bimbi ha origini antiche e non ben delineate, almeno in Italia dove è conosciuto come Babau. Il Babau potrebbe essere un retaggio dell’antico timore nei confronti dei Saraceni (IX-X secolo). In questo caso, la parola stessa potrebbe derivare dall’arabo Baban. Un’interpretazione più diffusa intende invece il nome “Babau” come onomatopea, ottenuto per raddoppiamento dal latrato del cane o di un altro animale.

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Viene di solito descritto come una figura mostruosa, una sorta di Orco completamente nero che rapisce i bimbi “cattivi”. Il Babau nasce come spauracchio con cui si terrorizzano i bambini, per imporre loro delle regole di comportamento che si crede di non poter ottenere in altra maniera. Questo dannoso metodo educativo ha dato luogo ad alcune forme mostruose abbastanza particolari, che hanno anche acquisito una loro indipendenza mitica. Altre volte è invece una semplice ripetizione di modelli precostituiti (il lupo, l’uomo nero, il diavolo, e vie dicendo).

Per fare qualche esempio di Babau regionale italiano, si ricordano il Barabiciu Cutela, piemontese della zona di Cuneo che ha occhi di brace, grosso naso, denti aguzzi, un sacco ed un coltellaccio, e che prende i bambini cattivi, li mette nel sacco e, quando ha fame, li taglia a fette e se li mangia; o il siciliano Sant’Ermu, che succhia il sangue dei ragazzi cattivi che si comportano male.

 

Il Babauultima modifica: 2015-10-28T17:26:18+01:00da flashdoc92
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